L’edificio

Il Casale di Villa Gentile

Il Museo è allestito all’interno del Casale denominato Villa Gentile, costruito all’inizio del ‘900. L’edificio fu realizzato sfruttando strutture preesistenti appartenenti a ciò che restava della “Torre Vergata”, a sua volta realizzata sui resti di una cisterna sotterranea di una villa romana che giacciono sepolti nel parco tutt’intorno al Casale.

La torre fu costruita intorno al XIII secolo, come tante altre dell’epoca (SS. Quattro, Torrenova, Torre Bella Monaca, ecc.), aveva lo scopo di presidiare il territorio compreso fra le vie Labicana (antico tracciato su cui è ricalcata la via Casilina) e Tuscolana. Il nome “vergata” deriva dal tipo di muratura realizzata mettendo in posa, a fasce orizzontali, materiali con colore diversi creando un effetto “a righe” detto appunto “a vergata”.

In una parete esterna del Casale è possibile vedere alcuni frammenti della struttura più antica in due tasselli lasciati a vista. I resti visibili all’esterno appartengono ad antiche strutture collegate alla torre. All’interno del Museo si nota il particolare spessore delle pareti, appartenenti proprio alla torre.
Il casale, ristrutturato, ha conservato le porte a vetro dipinte, i portoni di ingresso e i soffitti in legno a cassettoni dipinti originali.

Il Casale è stato acquisito dall’Università negli anni ‘80 e ha ospitato diverse attività dell’Ateneo, fra cui la facoltà di Psicologia e poi la Facoltà di Scienze Motorie, prima di diventare la sede del Museo di Archeologia per Roma.

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